• Promozione
  • -20%
ERBA VITA LATTASI 30 COMPRESSE

ERBA VITA LATTASI 30 COMPRESSE

ERBA VITA GROUP SpA
981464720
16,40 € 20,50 € -20%
Tasse incluse

ERBA VITA GROUP LATTASI 30 COMPRESSE il prodotto è un integratore alimentare a base di Lattasi, indicato ai soggetti che mal digeriscono o non tollerano il lattosio. 

Descrizione

LATTASI 30 COMPRESSE

ERBA VITA GROUP LATTASI 30 COMPRESSE il prodotto è un integratore alimentare a base di Lattasi, indicato ai soggetti che mal digeriscono o non tollerano il lattosio. La Lattasi, ottenuta dalla fermentazione del fungo Aspergillus oryzae, infatti, contribuisce alla scissione del lattosio in due zuccheri semplici, galattosio e glucosio, facilmente digeribili. L'integrazione di Lattasi poco prima di consumare latte o latticini o comunque a ogni pasto contenente lattosio, pertanto, migliora la digestione del lattosio.

Modalita' d'uso

si consiglia di assumere 1 compressa mezz’ora prima di ogni pasto contenente lattosio. Assumere fino a 2 compresse al giorno.

Avvertenze

Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. La tolleranza al lattosio è variabile, pertanto non è necessario eliminarlo totalmente dalla propria dieta. Occorre quindi valutare il suo ruolo nella propria alimentazione.

Specifiche

L’intolleranza al lattosio è l’ incapacità dell’ intestino di scindere lo zucchero complesso lattosio in due zuccheri semplici: glucosio e galattosio che sono assorbibili dall’intestino. Tale incapacità è data dalla mancanza totale o parziale dell’ enzima lattasi, che si trova a livello della superficie delle cellule che rivestono l’ intestino. Se non viene digerito, il lattosio che rimane nel lume intestinale viene fatto fermentare dalla flora batterica, con produzione di gas; inoltre causa diarrea, poiché richiama notevoli quantità di acqua tramite fenomeni osmotici. Raramente si può avere un deficit congenito di lattasi, mentre più frequentemente si può assistere al progressivo declino dell’attività di questo enzima che si manifesta con incidenza crescente dall’età prescolare a quella adulta. L’incidenza dipende anche dal gruppo etnico di appartenenza: si ha nel 80‐95% dei neri e degli orientali, nel 50% dei popoli mediterranei e nel 15% nei popoli del nord Europa. I sintomi più comuni dell’intolleranza al lattosio sono: · dolori addominali di tipo crampiforme gonfiore gastrico, tensione intestinale, meteorismo, diarrea, nausea, in rari casi è anche presente perdita di peso e malnutrizione. La gravità della sintomatologia dipende dalla quantità di lattosio che ogni individuo riesce a tollerare. Molto spesso i sintomi, soprattutto i dolori addominali e la diarrea, compaiono poco dopo l’assunzione di alimenti contenenti lattosio. Per ogni individuo intollerante esiste un valore soglia entro il quale avverte tutto il corteo sintomatologico. Quando si diagnostica intolleranza al lattosio non bisognerebbe eliminare completamente questo zucchero, quanto piuttosto bisognerebbe cercare di individuare la quantità massima di lattosio tollerato. Il lattosio non è solo il principale zucchero del latte, ma è presente anche nello yogurt, nella panna, nel burro, nei fiocchi di latte, nella mozzarella nella ricotta, nei formaggi fusi come sottilette, formaggini e creme spalmabili; in tracce è rinvenibile anche in cipolle, patate, funghi, pere, nelle uova ed è anche un additivo presente in taluni tipi di salumi, nei farmaci e negli integratori alimentari. Nei soggetti intolleranti la comparsa della sintomatologia gastrointestinale è strettamente connessa non solo alla quantità di lattosio ingerita, ma anche alla velocità di svuotamento gastrico. Si è visto, infatti, che un soggetto intollerante che assume lattosio a stomaco vuoto e con una porzione di carboidrati che di per sé incrementano la velocità di svuotamento gastrico avverte molti più disturbi rispetto ad un altro soggetto, ugualmente intollerante, che ingerisce la stessa quantità di lattosio, nelle medesime condizioni, ma in concomitanza di una porzione di grassi: in questo caso la sintomatologia è assente o appena percettibile. La possibilità di metabolizzare il lattosio si accerta attraverso l’esecuzione del breath test o test del respiro: nei soggetti intolleranti il lattosio viene fermentato dalla microflora intestinale producendo idrogeno che arriva rapidamente ai polmoni. Se si somministra lattosio a un intollerante, quindi, sarà possibile rilevare una maggiore quantità di idrogeno, rispetto al normale, nel respiro esalato. Lattasi La lattasi è un enzima della classe delle idrolasi (β‐galattosidasi) che catalizza la reazione: lattosio + H2O = galattosio + glucosio. La diminuzione della produzione di questo enzima è associata all'intolleranza al lattosio, cioè a una ridotta capacità di assorbimento e digestione del lattosio da parte dell'intestino tenue. L'enzima lattasi costituisce infatti un fattore limitante per la scissione del disaccaride lattosio e la sua produzione presenta una caratteristica evoluzione nei vari periodi della vita dell’uomo. Nell'uomo, l'enzima lattasi abbonda nei microvilli (orletto a spazzola) dell'intestino tenue, che com'è noto tappezzano i villi intestinali aumentando la superficie assorbente. L’ integrazione esogena di lattasi, proveniente dalla fermentazione del fungo Aspergillus oryzae, è utile in caso di intolleranza al lattosio non severa, poiché ne facilita la digestione e ne limita i tipici sintomi dovuti al malassorbimento intestinale.

Dettagli del prodotto

8056992941427

16 altri prodotti della stessa categoria:

Prodotto aggiunto alla lista dei desideri